Palmi e il S. Elia, un balcone sul mare
|
| Il Monte S. Elia, che dai suoi 579 m. d'altezza a strapiombo sul mare domina l'imbocco settentrionale dello Stretto di Messina, viene definito il "balcone sul Tirreno" poiché offre uno splendido panorama della Costa Viola, della Sicilia e delle Isole Eolie, della Piana di Gioia Tauro fino a Capo Vaticano.Il fiore all'occhiello di Palmi è la Casa della Cultura, che ospita musei unici nel loro genere. Il Museo Etnografico e del folklore "R. Corso", è un piccolo gioiello della cultura antropologica e vanta reperti provenienti dal mondo della civiltà contadina, della pesca, della pastorizia, dell'artigianato, della superstizione e della vita quotidiana. L'Antiquarium "N. De Rosa" ospita anfore, busti, monete e altri reperti provenienti dall'area archeologica di Taureana. Nella Pinacoteca "L. Repaci" sono esposte opere di importanti artisti quali Guttuso, Modigliani, Boccioni, Manet, etc. La Biblioteca Comunale possiede oltre 120 mila volumi. All'interno della Casa della Cultura hanno sede anche il Museo Cilea, la Gipsoteca "M. Guerrisi" e l'Auditorium, dove si svolgono importanti manifestazioni culturali. Da vedere: il Duomo e le chiese del Carmine, del Crocifisso e del Soccorso. La zona di S. Fantino assume interesse archeologico. Da non perdere due note manifestazioni: la processione a mare della Madonna a Ferragosto e quella della Varia, macchina votiva alta più di 25 m., animata dalla presenza di persone a varie altezze, che simboleggia l'Assunzione della Vergine in cielo.
|
|