Scilla Il luogo del Mito
| Scilla, luogo mitico che rievoca la leggenda di Scilla e Cariddi cantata da Omero nell'Odissea, è uno dei più noti centri turistici della Calabria. |  | | Arroccato su una rupe granitica che si protende verso il mare il Castello di Scilla, domina la baia di Marina Grande la spiaggia principale su cui si affacciano numerosi locali e la pregevole chiesa dello Spirito Santo. | | Edificato tra i secoli VIII e IX, il Castello ospitò il monastero e la chiesa dei padri basiliani. Conquistato dai Normanni intorno al 1060, passò poi sotto il controllo di Svevi, Angioini e Aragonesi. |  |  | Nel 1533 divenne proprietà dei Ruffo, che acquistarono il feudo di Scilla mantenendolo fino al 1806. Incantevole è il quartiere della Chianalea, con le case dei pescatori che sembrano galleggiare sul mare, con le pittoresche barche ormeggiate e le reti. | | Più a monte si trova la chiesa di San Rocco, dalla quale si può godere di una bellissima vista della marina di Scilla e dello Stretto |  |
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