ARTIGIANATO ARTISTICO CALABRESE Un'arte che si tramanda da millenni | | | | In Calabria l'Artigianato è legato alla storia, alle tradizioni e agli aspetti naturali, ambientali. In alcune aree della provincia reggina permangono antiche tecniche di lavorazione dei prodotti disponibili in natura. | Ceramica Una caratteristica della ceramica calabrese è l'utilizzo frequente di simbolismi, di immagini apotropaiche, di ritualità di ispirazione magica derivanti dalla Magna Grecia. Di grande pregio artistico le giare di Roccella, prodotto grezzo e lineare. A Gerace si producono le "pinakes" locresi (formelle votive offerte alla dea Persefone), statuine e oggetti di vario tipo lasciati con il colore naturale dell'argilla cotta. Di altissima qualità, nell'artigianato ceramico di Seminara, è la verniciatura dalle tonalità verde-azzurro e giallo-arancio. Sono note le maschere ispirate al teatro greco, i barilotti a forma di pesce, le "ciambelle" e i "babbaluti", bottiglie antropomorfe. | Legno I manufatti in legno sono espressione della vita contadina e rurale. I pastori dell'area grecanica producono strumenti di lavoro come stampi per la ricotta o per dolci, cucchiai e conocchie. L'alta qualità del legno calabrese, la manualità e l'inventiva degli artigiani rendono unici gli strumenti musicali dei liutai, le barche dei "maestri d'ascia" (famosi quelli di Bagnara) e le pipe, ricavate dalla lavorazione della radica d'erica. Di grande pregio i lavori di ebanisteria, intaglio, intarsio e scultura. Originali sono le tabacchiere realizzate con la buccia del bergamotto. Dalla lavorazione del vimini si producono ceste ornamentali. | Tessitura Nell'area grecanica è tradizionale la lavorazione della ginestra su antichi telai per produrre coperte, e nei piccoli centri della provincia si lavorano le pezzane, tappetini, copritavoli e copriletto ottenuti con cascami di stoffa. | |
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