
| Oltre al mare cristallino ed alle spiagge assolate, la provincia reggina si caratterizza per la bellezza della sua montagna, che vuol dire principalmente Aspromonte, un massiccio la cui ampiezza corrisponde a più di un terzo dell'intera provincia, e che trova la sua punta più alta nei 1956 m. di quota di Montalto. Da qui si può godere di una visuale a 360° estesa contemporaneamente sia sullo Jonio che sul Tirreno e sullo Stretto di Messina. L'Aspromonte si rivelerà ricco di liete sorprese: abbondanza di acqua; ricchezza di flora e vegetazione; innumerevoli sentieri di trekking per ogni tipo di escursionismo; località turistiche come Gambarie attrezzate per gli sport invernali; pittoreschi contrasti tra mare e monti; richiami alle vicende garibaldine. Aspromonte vuol dire anche minoranze linguistiche, come quella grecanica, che si identifica con un'area della montagna collocata nell'estremo Jonio meridionale. Qui i "Greci di Calabria" avevano cercato luoghi isolati e sicuri per evitare la definitiva scomparsa della loro lingua e del loro modo di vivere. Aspromonte vuol dire anche artigianato caratteristico e interessanti proposte gastronomiche. | |
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